Mailshade e Gblock: elaborazione locale o proxy

Conta il percorso dei dati: Gblock descrive proxy e scoperta assistita da server; Mailshade, cronologia locale e trattamento dei link riconosciuti.

Controlla dove arriva la richiesta

Gblock dichiara rimozione dei parametri e risoluzione dei link tramite un proxy che può nascondere l'IP dell'utente. Descrive inoltre segnalazioni di nuovi tracker e un'opzione per disattivare il proxy. Mailshade riconosce localmente i reindirizzamenti supportati e fa scegliere la destinazione.

Confronta servizi e condizioni

Gblock si concentra su Gmail; Mailshade su più servizi attivati separatamente. La scheda datata di Gblock prevede un abbonamento dopo 30 giorni. La protezione base di Mailshade resta gratuita; rapporti aggiuntivi e controlli per mittente sono Pro. Verifica le condizioni in vigore.

Niente giudizi globali senza osservazione

Un proxy cambia i flussi, ma descriverlo non basta per classificare la privacy. Servono richieste osservate, impostazioni documentate e prove di latenza, blocchi errati e link ordinari.

Funzioni dichiarate dagli sviluppatori

Mailshade 1.2.4

Sei servizi attivabili separatamente: Gmail, Outlook, Office 365, Superhuman, Yahoo Mail e Proton Mail. Gli endpoint dei pixel esaminati vengono bloccati con declarativeNetRequest di Chrome; la cronologia dei rilevamenti per mittente resta locale. Per i reindirizzamenti riconosciuti si può scegliere il link diretto o originale. La protezione base rimane gratuita; gli archivi sorgente sono AGPL-3.0-or-later.

Gblock 0.4.0

Protezione Gmail con blocco dei pixel, rimozione di parametri noti, risoluzione dei link tramite proxy e segnalazione di nuovi tracker a un server. Il proxy può essere disattivato. La scheda di agosto indica 30 giorni gratuiti senza carta e poi un abbonamento; verifica le condizioni attuali.

Basi del confronto

Pagina verificata:

Test comune ancora in sospeso; nessun vincitore misurato

Le versioni indicate devono essere eseguite in profili puliti e separati della stessa versione di Chrome, con identici pixel, link e contenuti innocui. Si osservano richieste di rete, rilevamento, falsi positivi, link e client realmente provati. Un'installazione non disponibile produce un risultato inconcludente, non efficacia zero.

Il test comune non è ancora concluso. Non viene dichiarato un leader misurato per protezione, velocità o numero di tracker. Servono data, ambiente e risultati grezzi. Valutazioni dello Store, licenza e copertura dichiarata non li sostituiscono. L'archivio sorgente e il checksum di Mailshade devono corrispondere esattamente al pacchetto verificato.

Metodo di prova pubblicato (EN)

Fonti primarie

  1. Fonte 1: Mailshade —
  2. Fonte 2: Mailshade —
  3. Fonte 3: Gblock —

Domande frequenti

Gblock gestisce anche i link?

Secondo la scheda, rimuove parametri noti e può risolvere i link tramite un proxy disattivabile.

Quale architettura è più privata?

Non c'è ancora una conclusione generale. Contano flussi reali e impostazioni, non soltanto le parole locale o proxy.