Mailshade e PixelBlock: Gmail o più servizi

PixelBlock si presenta come blocco per Gmail con occhio rosso. Mailshade dichiara più servizi e rapporti locali. Queste differenze verificabili sono il punto di partenza.

Una casella o più servizi

La scheda di PixelBlock si rivolge a Gmail. Mailshade nomina sei servizi attivabili individualmente. Se usi solo Gmail, una specializzazione ristretta non è automaticamente uno svantaggio.

Indicatore e cronologia

PixelBlock dichiara un occhio rosso quando trova e blocca tracciamento. Mailshade aggiunge cronologia per mittente e una scelta per link riconosciuti. Simbolo, evento registrato e richiesta annullata sono prove differenti.

Trasparenza senza supposizioni

La scheda PixelBlock rilevata ad agosto non collega un repository pubblico; Mailshade pubblica archivi e checksum. È una differenza nella possibilità di esaminare il codice, non la prova che un concorrente sia insicuro. Le recensioni dello Store non entrano nella valutazione dell'efficacia.

Funzioni dichiarate dagli sviluppatori

Mailshade 1.2.4

Sei servizi attivabili separatamente: Gmail, Outlook, Office 365, Superhuman, Yahoo Mail e Proton Mail. Gli endpoint dei pixel esaminati vengono bloccati con declarativeNetRequest di Chrome; la cronologia dei rilevamenti per mittente resta locale. Per i reindirizzamenti riconosciuti si può scegliere il link diretto o originale. La protezione base rimane gratuita; gli archivi sorgente sono AGPL-3.0-or-later.

PixelBlock 2025.12.01

Dedicato a Gmail. La scheda dichiara blocco dei tentativi di tracciamento e un occhio rosso quando vengono rilevati e bloccati. Nella rilevazione di agosto non c'è un link a un repository pubblico. Questo non dimostra una protezione inferiore.

Basi del confronto

Pagina verificata:

Test comune ancora in sospeso; nessun vincitore misurato

Le versioni indicate devono essere eseguite in profili puliti e separati della stessa versione di Chrome, con identici pixel, link e contenuti innocui. Si osservano richieste di rete, rilevamento, falsi positivi, link e client realmente provati. Un'installazione non disponibile produce un risultato inconcludente, non efficacia zero.

Il test comune non è ancora concluso. Non viene dichiarato un leader misurato per protezione, velocità o numero di tracker. Servono data, ambiente e risultati grezzi. Valutazioni dello Store, licenza e copertura dichiarata non li sostituiscono. L'archivio sorgente e il checksum di Mailshade devono corrispondere esattamente al pacchetto verificato.

Metodo di prova pubblicato (EN)

Fonti primarie

  1. Fonte 1: Mailshade —
  2. Fonte 2: Mailshade —
  3. Fonte 3: PixelBlock —

Domande frequenti

PixelBlock contrassegna soltanto i tentativi?

No. La descrizione ufficiale comprende blocco e indicatore rosso.

Le stelle confrontano la protezione?

No. Cambiano nel tempo e riflettono opinioni, non richieste annullate, rilevamenti e falsi positivi.